La sostenibilità e la salute non sono più solo parole che vanno di moda, ma si stanno trasformando in criteri fondamentali nella scelta di un ristorante.
È ciò che emerge chiaramente dal nuovo report realizzato da Bain & Company Italia in collaborazione con FIPE-Confcommercio, presentato nel recente Rapporto Annuale sulla Ristorazione.
Secondo lo studio, il 61% delle persone valuta la sostenibilità come fattore decisivo quando sceglie dove andare a mangiare.
Inoltre, il 30% dei clienti si dice addirittura disposto a pagare di più per un piatto biologico, a filiera corta, o comunque di origine vegetale.
Addio zuccheri raffinati, grassi saturi e alimenti ultra-processati: oggi il consumatore cerca ingredienti freschi, locali e, laddove possibile, anche i famosi “super food”.
Insomma, la gente vuole sapere da dove arriva il cibo che mangia, come è stato prodotto e quale impatto ha sulla salute e sull’ambiente.
Pertanto, i ristoratori non possono sottovalutare questi aspetti: devono adattarsi in maniera tempestiva e comunicare chiaramente il proprio impegno su questi fronti.
Ma attenzione: non basta mettere qualche parola “verde” sul menù per convincere i clienti.
Occorre un vero cambio di passo, una scelta autentica che si rifletta in ogni aspetto del locale.
La verità è che molti ristoratori fanno già esattamente ciò che i clienti cercano, ma hanno un enorme difetto: non lo comunicano.
Ci sono tanti locali che ogni giorno acquistano carne fresca dal macellaio di fiducia, pane appena sfornato dal panettiere locale, o prodotti biologici e a km 0 dai produttori della zona.
Fanno già quello che le persone vogliono, ma non lo comunicano nei loro materiali di vendita.
Di conseguenza, stanno letteralmente buttando via soldi e perdendo occasioni preziose per distinguersi dalla concorrenza e per far percepire ai clienti il valore reale della loro offerta.
Come abbiamo appena visto dai dati, le persone sono ormai disposte a scegliere (e pagare di più!) per locali che puntano su freschezza, sostenibilità, attenzione alla salute e rispetto per l’ambiente e gli animali.
Tu magari lo stai già facendo, ma non lo dici.
E questa è un’occasione persa non solo per fare più soldi, ma anche per rafforzare la tua autorità e il tuo posizionamento sul mercato.
Come puoi risolvere tutto questo?
Beh, come avrai intuito, se hai letto qualche mio articolo precedente, la risposta è sempre la stessa: devi usare strumenti visivi efficaci come le tovagliette.
Per esempio, con Coperto Strategico® Brandication puoi raccontare al cliente la tua storia, la provenienza dei tuoi prodotti e l’impegno che metti ogni giorno nella scelta di materie prime di qualità superiore (che acquisti presso il negozio di fiducia o che raccogli direttamente nel tuo orto!).
In questo modo, il cliente capisce subito che sei diverso, che non stai improvvisando e che la sostenibilità e la qualità sono aspetti che contraddistinguono il tuo locale.
Poi, con Coperto Strategico® Turbo Menùpuoi spingere al massimo proprio quei piatti che incarnano al meglio questi valori: piatti a filiera corta, biologici o realizzati con super food locali.
Li metti sotto gli occhi del cliente, li rendi desiderabili e guidi le scelte in modo naturale e strategico.
Così facendo ribadisci la tua identità e il tuo posizionamento, e ottieni più margini e più clienti soddisfatti.
Tutto ciò senza fare cose nuove: devi solo imparare a comunicare al meglio quello che stai già facendo.
Con la mia Analisi Strategica Visivapossiamo valutare insieme i tuoi materiali di vendita e di comunicazione… i tuoi valori e i punti di forza del tuo locale.
Ti mostrerò concretamente come usare strumenti visivi e strategie di marketing per mettere in luce tutto ciò che fai già, trasformando la tua attenzione alla sostenibilità e al benessere in un motivo in più per scegliere il tuo locale.
Non perdere altri soldi e clienti preziosi per mancanza di comunicazione.
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