Dal 7 aprile è entrato in vigore il nuovo Decreto PMI, un provvedimento che tocca da vicino anche il mondo della ristorazione, degli alberghi e, più in generale, tutto il settore Horeca.
Tra i temi che stanno facendo più discutere c’è quello delle recensioni online.
Eh sì, perché per la prima volta vengono introdotte regole più precise su un aspetto che oggi può incidere profondamente su alcuni temi chiave, come la reputazione, le prenotazioni e la percezione del valore di un locale.
Secondo il decreto, una recensione per essere considerata valida dovrà rispettare criteri più stringenti.
Ad esempio:
- Dovrà essere pubblicata entro 30 giorni dall’esperienza vissuta
- Dovrà provenire da chi ha realmente usufruito del servizio
- Dovrà contenere riferimenti coerenti con l’esperienza reale
- NON potrà essere legata a sconti, vantaggi o incentivi
Inoltre, dopo due anni, una recensione potrà perdere rilevanza proprio perché non più attuale.
In pratica, questo decreto rimarca ancora di più l’importanza delle recensioni, le quali devono essere vere, recenti e credibili.
A mio avviso, però, la parte più interessante di questo decreto non è la tutela contro le recensioni false.
Quella è giusta, importante e doverosa, per carità, ma il punto vero è un altro.
Vedi, se oggi una recensione deve essere recente, reale e coerente con l’esperienza vissuta… allora il locale non può più vivere di commenti generici o di stelline messe a caso.
In pratica, frasi come quelle qui in basso, non saranno più valide:
“Ottimo rapporto qualità-prezzo”
“Si mangia bene”
“Personale gentile e cordiale”
Eh sì, perché recensioni di questo tipo potrebbero andare bene per chiunque.
E se possono andare bene per chiunque… non servono a nessuno.
Ecco perché oggi il ristoratore dovrebbe avere una risposta alla seguente domanda:
“Perché un cliente dovrebbe perdere tempo per lasciarmi una recensione?”
La risposta, quasi sempre, è una sola: perché ha vissuto qualcosa che merita di essere raccontato.
Un piatto particolare, una storia memorabile, un dettaglio che lo ha stregato, un’atmosfera diversa dal solito… insomma, un’esperienza che resterà impressa nella sua mente.
Ed è qui che il tema delle recensioni si collega direttamente a tutto quello su cui lavoro quotidianamente in Coperto Strategico insieme a Fabio e Alessandro: differenziazione, immagine coordinata, identità del locale… e la capacità di lasciare un ricordo indelebile nella mente del cliente.
Se questi aspetti mancano e il tuo locale vive solo di buona cucina e prezzi onesti, il cliente non avrà un motivo valido per cui scrivere una recensione.
Oggi, il mercato è pieno di posti che cucinano bene, di locali con personale gentile e di ristoranti che fanno sconti.
Quella che però manca a tante realtà toscane è un’identità chiara, riconoscibile e degna di essere raccontata.
Ecco, è proprio da qui che nasceranno le nuove recensioni.
Pertanto, se vuoi capire come rendere il tuo locale più memorabile, differenziante e profittevole, prenota ora la tua Analisi Strategica Visiva.
Non vedo l’ora di poterti aiutare in questa nobile missione!